Nell’articolo di oggi festeggiamo un momento molto importante per il progetto “Assicuratore Senza Sorprese” perché finalmente anche compagnie assicurative (MOLTO) più grandi di me hanno cominciato a sposare l’importante concetto del “senza sorprese” che va a tutela del cliente.

Per celebrare insieme questo piccolo traguardo ti racconterò di come, nel lontano 2015, è nato “l’Assicuratore senza sorprese” che è arrivato fino a oggi, anche grazie a te che mi stai leggendo. Ti spiegherò anche che cosa significa senza sorprese, da che cosa nasce e perché può tornarti utile 🙂

“Senza sorprese”: una promessa sincera ed impegnativa da mantenere 😉

Hai visto la T.V. di recente? Ti sei accorto che Allianz nella sua nuova pubblicità ha parlato di “prodotti senza sorprese”? Beh, lasciami dire che questa cosa per me costituisce una grandissima soddisfazione 😀

Mi rende davvero contento che una compagnia grossa come Allianz – per la quale io non lavoro nemmeno quindi, nonostante l’ammirazione, non è nel mio interesse fare loro buona pubblicità – abbia introdotto a sua volta il concetto di “senza sorprese”, che io per primo ho sposato nel mio piccolo a partire dal 2015 quando è nato l’Assicuratore Senza Sorprese.

Da quali esigenze nasce il concetto di “Senza Sorprese”?

Per spiegarti da che cosa ha origine il concetto di “senza sorprese” partirò col raccontarti la nascita dell’Assicuratore Senza Sorprese.

Eh sì perché ormai ben 4 anni fa, “ufficialmente” nell’agosto 2015, nasceva questo marchio personale. (ATTENZIONE) non mi sto assolutamente investendo del merito di aver creato il “senza sorprese”, che era già stato applicato in campi come quello della telefonia e delle automobili (scopri di più su come risparmiare in questi ed altri campi commerciali) . Però posso dire di essere stato il primo in Italia ad applicare questo concetto all’ambito assicurativo!

E da che cosa ha preso il via? Qual è stato il fattore scatenante? Beh dai clienti!Dalle continue lamentele che sentivo da chi aveva fatto assicurazioni prima di conoscermi. Da chi quasi malediceva le condizioni contrattuali scritte in piccolino “quasi appositamente per fregarti” (magari anche tu sotto sotto sei un pò prevenuto verso la mia professione ;-P )

E’ così, dopo 2 anni di continua raccolta di informazioni, richieste di aiuto ed un buon sviluppo di risoluzione dei problemi assicurativi, ho deciso di “ribaltare” la mia figura professionale (e spero un giorno completamente tutta la figura di ogni Assicuratore)

Chi o cos’è “l’Assicuratore Senza Sorprese”?

Ad un certo punto, nel 2015 ho cominciato a percepire sempre più forte la necessità dei clienti di sentirsi sereni, sicuri e protetti dalla propria assicurazione. Ho potuto comprendere che le loro ansie però non sono tanto legate al prodotto assicurativo in sé, quanto più alla paura di essere abbandonati dal proprio consulente assicurativo nel momento del bisogno.

“guarda caso per incassare i soldi siete tutti buoni…” che FASTIDIO e RABBIA questa frase… ma chi lo diceva era stata abbandonata su una pratica importante dal suo consulente 🙁

Allora cosa ho fatto? Mi sono messo sotto e anche grazie all’aiuto del mio grande amico Christian Roncarolo (clicca qui per scoprire chi è, per me rappresenta un faro) ho scavato a fondo nei desideri e nelle richieste dei clienti per farli sentire sicuri e tutelati. E così è nato L’Assicuratore Senza Sorprese.

Ci ho messo la faccia e anche il cuore perché è solo grazie al sincero interesse che nutro nei confronti del benessere delle persone che si rivolgono a me se continuo a portare avanti questo progetto. E lo faccio anche rinunciando a guadagni maggiori, come quelli di alcuni miei colleghi, perché preferisco fare contratti curati nei minimi dettagli.

Solo così sto più tranquillo io e sta più tranquillo anche il cliente che può dire di aver stipulato con me una polizza senza sorprese. Ma anche nel remoto caso in cui queste brutte sorprese si verificassero, i miei clienti sanno che possono sempre contare su di me, io non scappo, possono sempre chiamarmi o scrivermi per avere il mio supporto e capire insieme che cosa sia andato storto e come raddrizzare la situazione.

Ad oggi quindi, questo Progetto del “Senza Sorprese” ruota attorno alla mi faccia, si può dire che incarni la mia essenza, ma un domani mi piacerebbe tanto che dilagasse ulteriormente e che diventasse davvero uno stile professionale PULITO E TRASPARENTE. Con una Comunicazione vicina ai sentimenti del cliente e di facile comprensione.

La cura del cliente

Dunque che cosa è mai successo oggi, visto che anche Allianz ha cominciato a sposare questo concetto? Semplicemente si registra nuovamente una forte “richiesta d’aiuto” da parte dei clienti delle assicurazioni. Nel corso degli anni sempre più persone si sono lamentate delle brutte sorprese legate alle loro polizze e le ragioni possono essere molteplici.

Magari l’hanno stipulata su internet e, non avendo tutte le competenze in merito alla stipula delle garanzie, si sono ritrovati scoperti per qualcosa che credevano l’assicurazione tutelasse.

Oppure a causa delle vite sempre più frenetiche e concitate non trovano il tempo da dedicare al consulente assicurativo e non prestano la dovuta attenzione alla spiegazione delle clausole. Così finiscono per pensare di essere coperti su qualcosa, per poi scoprire che non lo erano affatto. Questi casi sono sempre quelli dove il cliente dice “ma non me l’ha detto…” ed io rispondo con un secco: “e tu perchè non hai letto le condizioni?”.

Nel 2019, NON SI ACCETTANO SCUSE per mancanza di voglia nel leggere 😉

Ad ogni modo, in generale il comune denominatore rimane la necessità del cliente di sentirsi sicuro e protetto dall’assicurazione che va a stipulare e molto dipende dal legame di fiducia con il proprio Assicuratore.

Che cosa si intende quindi per “Senza Sorprese”?

Andiamo ora a parlare un po’ meglio del concetto in sé, cercando di capire che cosa significa. Potrebbe sembrare un concetto astratto, ma in realtà si tratta di uno strumento che può tornarti utile nella scelta delle tue polizze e del tuo consulente per avere un futuro senza sorprese 😉 (per lo meno dal punto di vista assicurativo)

Molto spesso, come anche nella pubblicità di Allianz che abbiamo citato all’inizio dell’articolo, si parla di “prodotti senza sorprese”, lasciando sottintendere che il prodotto assicurativo celi delle “fregature” delle quali il cliente non può avvedersi. Però in realtà non è così. Le polizze sono quelle, punto.

Le brutte sorprese possono generarsi se mai dalle incomprensioni che possono nascere tra il cliente e il consulente assicurativo. Per questo il rapporto tra cliente e consulente è importante. È necessario che tra i due intercorrano reciprocamente rispetto e impegno.

  • L’assicuratore ha il dovere di assicurarsi (quale miglior gioco di parole 😉 ) che il cliente abbia compreso realmente quelle che sono le garanzie che sta mettendo e quelle alle quali sta rinunciando;
  • Allo stesso tempo il cliente ha il dovere di prestare la MASSIMA attenzione a quanto dice l’assicuratore e sforzarsi di capire le sue spiegazioni. Anche magari andando ad informarsi un po’ in autonomia sulle condizioni contrattuali e piuttosto rifacendo domande. In questo modo sarà possibile persino evitare di subire delle “forzature” commerciali da parte del consulente con il quale ci si sta interfacciando (come accade molto spesso ad esempio in banca con la polizza del mutuo, mai successo? Sai di cosa parlo? Clicca qui per approfondire il tema Polizze per il Mutuo Obbligatorie e Facoltative).

Professionalità dell’Assicuratore + Impegno del cliente = “senza sorprese” 😉

Dunque sta tutto nella “fortuna” e bravura di trovare un Assicuratore Senza Sorprese che ti faccia stipulare un contratto adatto a te, in totale sicurezza e serenità. Un Assicuratore che ti ascolti e presti attenzione a quelle che sono le tue reali problematiche. E che di conseguenza ti proponga delle soluzioni fatte su misura per te, costruite su di te e sulle tue esigenze. Cosa intendo?

Se ad esempio devi stipulare una Temporanea Caso Morte e non puoi permetterti di spendere più di 300€ all’anno, io di certo non verrò a proportene una che te ne fa spendere 1200 di €, perché evidentemente non puoi sostenerla e io non ti sto aiutando in alcun modo.

E se io dovessi pensare che anche quei 300 euro potrebbero essere spesi e diversificati meglio in più polizze potrei consigliarti di coprire altri rischi che magari prima hai tralasciato.

Facendo così ti senti protetto, sicuro e fiducioso nei confronti della persona che sta dall’altra parte e che ti guida e assiste nella stipula delle tue polizze. Per avere questo genere di rapporto a volte basta qualche decina di € in più, quindi non è affatto impossibile stare lontani dalle brutte sorprese!

Quello che devi fare per stipulare delle assicurazioni senza sorprese è:

  • Informarti bene preventivamente prima di andare a stipulare una polizza;
  • Prestare la massima attenzione nel momento in cui la stipuli. Ricorda che la polizza non compre un evento certo, ma un evento potenzialmente rischioso e dannoso soprattutto a livello economico.
  • stipulare la polizza con me ;-P

E tu puoi dire di sentirti sicuro e tutelato dalla tua assicurazione? Hai un rapporto soddisfacente con il tuo consulente assicurativo? Le assicurazioni che hai stipulato sono state con o senza sorprese?

Fammelo sapere e ricorda che il tuo Assicuratore Senza Sorprese è sempre a disposizione 😉

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