In questo articolo voglio mettere in evidenza l’importanza del scegliere l’obiettivo del tuo Piano di Accumulo. Anzi, non è solo importante ma direi davvero essenziale scegliere un Obiettivo e scegliere “quello giusto”.

Prima di entrare ne dettaglio è giusto che tu sappia perchè ho deciso di spiegare meglio questo argomento.

Infatti, molte persone dopo aver visto alcuni dei miei video, dove parlo in generale di mettere da parte dei soldi (piani di accantonamento, piani di accumulo o investimenti), mi scrivono via mail in privato, e mi dicono: “Ma che cosa intendi per obiettivo?”

Mi è sembrato giusto quindi cercare di chiarire meglio che cosa intendo io come obiettivo, quando si deve iniziare un’ investimento o un piano di accumulo.

Scegliere l’obiettivo del tuo piano di accumulo: non bastano Durata, Cifra e Propensione al Rischio

L’obiettivo in passato troppo spesso è stato sottovalutato ed anzi nella maggior parte dei casi non veniva preso in considerazione. Senza un Obiettivo stimolante ed “emozionante” (nel senso che invoglia la persona ad andare avanti anche quando si fa fatica) il rischio si innalza.

Questo ha fatto sì che 8 piani di accumulo su 10 venissero chiusi, dal momento della stipula, nei primi 5 anni. Chiudere un PAC dopo solo 5 anni su magari una durata effettiva di 20/25/30 anni significa rischiare di perdere anche diversi soldi. 

Devo ammettere che io stesso ho stipulato, come dicevo in passato in altri video ed articoli, un piano di accumulo nel 2013. Il mio era un piano di accumulo misto con anche una copertura vita all’interno e lo sono andato a chiudere al quinto anno ed un mese dalla stipula. Ci ho rimesso una parte di versamento prendendolo in anticipo.

Questo è successo perché, quando lo avevo stipulato ero molto giovane e il mio stile di vita era diverso da quello di oggi. In più non avevo ragionato bene su quello che era il mio obiettivo futuro… 

Le persone, di solito, quando fanno un piano di accumulo sono abituate a ragionare sulla durata, sulla cifra da andare a versare e soprattutto sulla propensione al rischio, quindi se farlo più o meno azionario, sui titoli di stato e quale interesse mi debba garantire il piano.

L’utilità di questo articolo, invece, vuole essere quella di condividere con te l’importanza nello scegliere l’obiettivo del tuo piano di accumulo nel modo giusto.

Il giusto obiettivo significa scegliere quel qualcosa, che potenzialmente potrebbe e potrà anche cambiare parzialmente nel corso degli anni, ma che giornalmente ti spinge a risparmiare. Quel motivo abbastanza forte da far sì che tu veda quel risparmio quasi come se fosse un debito.

= Prima il mio Risparmio e poi tutto il resto…

Alcuni esempi di obiettivi 😉

Uno dei tanti obiettivi potrebbe essere accantonare del denaro per i propri figli.

Farlo in modo forzoso fa sì che il denaro ti venga raccolto dal conto corrente senza che tu quasi riesca a rendertene conto. Il fatto che tu lo possa notare o meno dipende dalla cifra che hai scelto, e quindi dalla tua capacità di risparmio.

Se hai deciso di versare 200€ ma potevi permettertene 150€, è chiaro che quei 50€ in più che verserai obbligatoriamente ti peseranno sul bilancio familiare.

Oppure potresti aver iniziato ad accantonare del denaro per un progetto che hai da lì a 10 anni. Questo vuol dire che la motivazione che ti spinge a continuare a versare è quella che un domani riuscirai poi a realizzare un progetto che avevi in mente da tanto tempo.

Altre persone più in là con l’età, magari sopra i 40 (vicine ai 50), potranno invece iniziare a pensare alla loro pensione, se non l’hanno ancora fatto.

Anche qualche giovane, già dai 25 anni, in effetti pensa alla propria pensione. Guarda con un po’ di timore ma con grande responsabilità a quelli che devono essere i versamenti che deve fare per arrivare alla pensione un po’ più tranquillo rispetto alla media degli italiani.

Infine, lo dicevo prima anche se in un mood molto veloce, il fatto di vivere come un debito il tuo risparmio, può effettivamente essere un aiuto per reintegrare un debito.

Un esempio “forzato” ma che ho visto funzionare è questo:

Se tu stai pagando un mutuo da 500€ al mese, ma la tua capacità di risparmio è più grande e potresti mettere via ancora 200€ al mese, potresti ragionare sul fatto che mettendo via quei 200€ in più al mese potresti andare a chiudere prima il mutuo.

Ed estinguerlo prima della data effettiva di scadenza significa liberarti prima da una rata fissa e poter gestire maggiore liquidità e non è mica poco!

Quindi ricorda sempre; la cosa più importante nel momento in cui stai valutando e decidendo se fare o meno un piano di accumulo, è fissare bene in testa l’obiettivo che vuoi raggiungere!

Io ti mando un saluto ed un Abbraccio e ti aspetto come al solito 😉