Oggi parliamo del conto deposito. Un ottimo strumento che ti permette di prendere un capitale e farlo fruttare in sicurezza. Vediamo che cos’è e come scegliere il migliore tra le tante alternative.

Che cos’è un conto deposito?

Il conto deposito è una tipologia di conto bancario. Differisce dal conto corrente, che tutti noi conosciamo, principalmente per il suo utilizzo e la sua funzionalità. Infatti lo scopo del conto deposito è quello di far fruttare al massimo il capitale che ci metti dentro!

Esistono conti che coprono un periodo che va dai 3 mesi ai 3 anni e ancora oltre volendo. Il rendimento è correlato alla quantità di tempo in cui i tuoi soldi rimangono all’interno del conto: maggiore è la durata, maggiore sarà il guadagno.

Oltre i 3 anni potresti valutare altre tipologie di investimento. In generale è sempre meglio diversificare e non puntare tutto il tuo patrimonio su un’unica cosa.

Conto deposito libero e vincolato

Ne esistono due tipologie. C’è il conto libero che ti permette di muovere a tuo piacimento i soldi in giacenza al suo interno. E poi c’è il conto vincolato che, al contrario, “blocca” il tuo patrimonio per tutta la durata del contratto. Nel caso in cui tu voglia attingere al denaro prima del previsto dovrai sottostare a delle penali. In cambio di questo vincolo le banche ti assicurano un tasso di rendimento maggiore rispetto al conto libero.

Ovviamente dovrai scegliere ciò che si adatta meglio alla tua situazione economica. Se ti ritrovi con una somma di denaro che in questo momento storico non ti serve, puoi vincolarla e lasciarla fruttare per un certo numero di anni. Consapevole che allo scadere del periodo stabilito avrà dato i suoi frutti 😉

Ma se non hai la reale certezza di poter fare a meno di quella somma per i prossimi mesi o anni, scegli assolutamente un conto libero che ti consenta di attingervi quando ne hai bisogno.

Dal momento che la funzione primaria del conto deposito è quella di far rendere il tuo denaro, le azioni che puoi compiere sono limitate a prelievi e versamenti da e verso il tuo conto di appoggio, che devi per forza avere per poterne aprire uno di deposito. Quindi non potrai ad esempio usarlo per pagare le bollette o per farti accreditare lo stipendio.

Investi senza paura

In sostanza, grazie a questo strumento hai la possibilità di investire serenamente del denaro, senza correre grossi rischi e, allo stesso tempo, ricevere un certo guadagno.

Dico “senza rischi” perché le banche italiane sono obbligate ad aderire a una cosa che si chiama Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Questo praticamente garantisce alla banca una copertura fino a 100.000€ per ogni cliente. Quindi, anche nel remoto caso in cui la banca fallisse, il tuo capitale sarebbe comunque al sicuro grazie a questa garanzia. Preoccupati solo nel momento in cui il tuo patrimonio va oltre i 100.000€!

Detto questo, mi raccomando, informati bene in modo tale da scegliere un istituto bancario riconosciuto e sicuro.

Normalmente l’unico costo di gestione previsto per il conto deposito è l’imposta di bollo (lo 0,2% della giacenza per la frazione di anno in cui il conto è stato attivo). Ma sono tantissime le banche che scelgono di non farlo pagare.

Come si apre un conto deposito?

Nulla di complicato! Si tratta di un procedimento che puoi fare direttamente in banca o anche da internet. L’unico prerequisito è che tu possegga già un conto corrente da utilizzare come appoggio per versare il denaro. Tale conto non deve per forza essere della banca nella quale stai aprendo il deposito, va bene qualunque conto.

Normalmente non ti serve nient’altro, però alcuni istituti potrebbero richiedere un importo minimo per autorizzare l’apertura, quindi informati bene!

Anche chiuderlo è altrettanto semplice e non ti verrà addebiatato alcun costo.

Come scegliere il conto deposito migliore

Per selezionare il conto che fa al caso tuo dovrai fare attenzione a:

  1. tipologia (libero o vincolato)
  2. tasso di interesse offerto dalla banca (dunque il guadagno percepibile)
  3. costi di gestione (se sono o meno a carico tuo)

Di seguito un elenco con alcuni tra i conti deposito più vantaggiosi offerti al momento dagli istituti bancari (periodo 2019/2020) in base alla scandenza.

  • Scadenza 3 mesi: IBL Banca e Credit Agricole con un tasso dello 0,35%, conti non svincolabili;
  • Scadenza 6 mesi: Banca Carige con il Carige RendiOltre, conto deposito che assicura 1,28% netto;
  • Scadenza 12 mesi: Extrabanca con il suo Extraclick che paga lo 0,99% annuo, un conto deposito svincolabile su cui non si paga l’imposta di bollo;
  • Scadenza 18 mesi: Igea Banca, GBM Banca ed Extrabanca assicurano un interesse netto pari al 1,18%. Con tutte e tre le banche non si paga l’imposta di bollo. Mentre con Extrabanca la somma non è svincolabile, con Igea e GBM invece sì;
  • Scadenza 24 mesi: Igea Banca con un tasso netto dell’1,28% svincolabile e senza imposta di bollo;
  • Sadenza 30 mesi: Vivibanca con Viviconto Extra che assicura un tasso dell’1,058%, conto non svincolabile su cui si paga l’imposta di bollo;
  • Scadenza 36 mesi: GBM Banca con l’1,48%, un conto svincolabile e nel quale non si paga l’imposta di bollo.

Cosa ne pensi dei conti deposito? Credi che riuscirai a trovarne uno che faccia al caso tuo? Se vuoi restare sempre aggiornato sui conti deposito e sulle offerte del mercato finanziario ti segnalo il portale di Affari Miei di Davide Marciano.

Sicuramente un vantaggio del conto deposito è “la libertà” perché se non ha vincoli mette a tua disposizione in qualsiasi momento il capitale.

E’ vero però che i tassi di interesse riconosciuti ai clienti nel tempo vanno via via calando sempre più ed ecco perchè potrebbe aver seno allora decidere di investire il tuo capitale anziché depositarlo solamente. Per questa seconda opzione legata all’investimento sono a tua disposizione per la tua analisi personalizzata.

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