E’ meglio assicurarsi “troppo” o troppo poco?

Chi ha ragione tra un ragazzo di 28 anni (come me) che si assicura su più fronti e tra un altro ragazzo di 28 anni che preferisce tenersi i soldi in tasca e spenderli in divertimento o in altri beni?

La domanda è volutamente provocatoria, ma la risposta è che in realtà non ha ragione probabilmente nessuno dei due, poiché ogni situazione è assolutamente a sè.

Io, che in effetti ho 28 anni, ragiono in un certo modo; ho una certa situazione familiare alle spalle ed una situazione professionale ad oggi per cui decido di tutelarmi in un certo modo. Un altro ragazzo, con un’altra situazione familiare ed un diverso tipo di lavoro dal mio potrebbe ragionare in modo diverso. E così via per ogni persona…

Se vogliamo restare su questo esempio “banale” che ho fatto, tra due persone di 28 anni diverse, ci sono solitamente due problematiche da risolvere:

La prima è che la maggior parte delle persone (ma non tutte) hanno “la filosofia del o tutto o niente“.

Vuol dire che nel momento in cui decidono di assicurarsi o si assicurano per tutto (per tutte le varie situazioni e i vari rischi) e arrivano a spendere davvero parecchi soldi, oppure decidono di tenere per loro tutto quanto il rischio. In questo caso non assicurandosi per nulla e facendosi completamente carico dei rischi che corrono.

E qui si torna alla domanda dell’articolo: chi avrà mai ragione tra i due?

Direi che forse la risposta corretta è una giusta via di mezzo tra il primo e il secondo, quindi tra me e un’altro ragazzo della mia stessa età.

La seconda problematica, anche questa in realtà abbastanza grossa, è che le persone possiedono una cultura assicurativa bassa. Avendo quindi una conoscenza bassa (non per loro colpa ma perché il mercato dà loro tante informazioni in modo troppo veloce e “troppo semplificato”), hanno pretese molto alte rispetto ad un costo ipotetico che vogliono pagare molto basso (troppo basso e fuori mercato).

Per fare un esempio forzato sarebbe come entrare a comprare una Ferrari pretendendo di pagarla come un Panda perchè un fantomatico amico o una pubblicità gli hanno detto così… Per poi, una volta acquistata una Panda perchè ci si poteva permettere sole quella, dare la colpa al venditore di auto perchè la Panda non fa le stesse cose della Ferrari che non ci si poteva permettere…

(Nella mia Professione avviene esattamente questo…)

L’esempio è provocatorio, ma purtroppo corrisponde effettivamente alla realtà che, spesso e volentieri, incontro soprattutto con chi è un nuovo potenziale cliente.

In questi casi la cosa importante è spiegare, parlare, comunicare e capirsi da subito reciprocamente ed il rapporto di fiducia verrà da sè 😉

Quindi, tornando al tema principale se sia meglio assicurarsi troppo o troppo poco… Il mio pensiero è che a seconda dei casi ci sia una soluzione più appropriata ed una meno corretta, ma la cosa importante è sempre decidere consapevolmente.

Nel frattempo, mi raccomando, cerca sempre di trattare bene il tuo assicuratore e di assicurarti per il giusto, per le giuste garanzie, per i giusti rischi, al giusto costo e con le giuste pretese!;-)